Viaggio nella sovranità alimentare
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Viaggio produttivo artistico che parte dalla ricerca e dall`inchiesta tra le storie di tutto il mondo per creare uno spettacolo teatrale dedicato alla sovranità alimentare
Un altro viaggio, un'altra sfida che si è deciso di intraprendere è un percorso di conoscenza nel mondo della sovranità alimentare per cercare di capire bene che cos’è la sovranità alimentare e come è possibile realizzarla. I motivi che hanno suggerito questo tema, così ampio e complesso, sono diversi. Tra questi il bisogno che sempre di più le persone hanno di “ritornare alla natura”, ai ritmi biologici, scanditi dal lavoro contadino. Si sogna sempre più spesso di evadere dall’ambiente metropolitano, così grigio e serioso, costruito di asfalto e cemento. Inoltre, l’argomento sembra quanto più attuale per una Milano che tra qualche anno sarà al centro di un dialogo mondiale sull’alimentazione, dalla tradizione all’innovazione. L'Expo 2015 ha infatti come tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vitae abbraccia tutta la sfera dell’alimentazione, dal problema della mancanza di cibo in alcune zone del mondo a quello dell'educazione alimentare, fino alle tematiche legate agli OGM.
In occasione della 1° edizione milanese del festival Kuminda 2010 – Il diritto al cibo (12-17 ottobre 2010) è stato presentato il progetto che si vuole sviluppare nei prossimi anni attraverso eventi culturali, sociali, artistici per culminare in una grande manifestazione finale nel 2015 dedicata alla sovranit
1° TAPPA CONCERTO TRA GLI ORTI – domenica 3 luglio 2011 ore 21.45 al festival "Da vicino nessuno è normale" - Olinda - Ex. O.P. Paolo Pini – Milano di e con Manuel Ferreira e Elena Lolli, musiche di Mauro Buttafava, musicisti: Mauro Buttafava, Marco Fior, Gianmaria Stelzer e con la partecipazione dello chef Rodolfo Condoluci di Mensa Sana progetto di Alma Rosé e Artemista, sostenuto da Chico Mendes Un concerto tra gli orti del Giardino degli Aromi, dentro il Parco del Paolo Pini. Tanti orti liberi curati dagli abitanti del quartiere che hanno riscoperto qui un luogo di incontro. Un primo viaggio dentro Milano, dove crescono gli angoli di verde, gli orti comunali e privati, quelli dentro le scuole o sui balconi. Storie di giardinieri urbani, di ortisti provenienti da diverse parti del mondo e di orti come grandi condomini all’aperto, dove le persone riscoprono il contatto con la natura e un nuovo modo di stare insieme nella metropoli.
Alma Rosè è partner di Punto e Linea, progetto triennale finanziato dalla Fondazione Cariplo, che si sviluppa su quattro quartieri milanesi: Baggio, Barona, Giambellino e Gratosoglio.
Assieme a Associazione Sviluppo e Promozione, Cooperativa Sociale La Cordata e Associazione culturale Art Kitchen lavoriamo in BARONA per realizzare e valorizzare la coesione sociale, in altre parole vorremmo prenderci cura di questo quartiere per migliore il modo di abitarlo, facilitare la conoscenza e la relazione tra le persone.
Il “punto”, centro delle azioni, è il Villaggio Barona, che già da diversi anni sta svolgendo una importante funzione di aggregazione tra le persone del quartiere. Vogliamo costruire relazioni (le “linee”) tra gli enti e le persone che vivono qui ma anche tra il quartiere e la città di Milano per creare una rete più ampia di servizi ed opportunità. Abbiamo scelto di farlo attraverso azioni culturali: laboratori teatrali, spettacoli, progetti dedicati ai giovani e alla loro creatività, ecc. perché crediamo che la cultura sia davvero in grado di regalare ad ognuno la possibilità di esprimersi e di confrontarsi con gli altri.
Cooperative sociali, ong, imprese. Il linguaggio teatrale puo trasformare la comunicazione in incontri, convegni, riunioni e meeting
I segnali che provengono dalla nostra esperienza di collaborazione con le diverse realtà del sociale, del lavoro e della cultura che incontriamo nel nostro percorso sono quelli di un avvicinamento crescente tra i diversi saperi e competenze da una parte e il linguaggio teatrale dall'altra.
Dentro le Università, dove affianchiamo percorsi didattici con i nostri spettacoli, con le Cooperative sociali, le Onlus e le Ong con cui programmiamo interventi teatrali all'interno della consueta prassi dei convegni, nella collaborazione con alcune imprese private che per comunicare le nuove filosofie aziendali orientate, per esempio, verso il rispetto per l'ambiente, ricorrono a performance teatrali, optando per una forma più empatica e diretta di comunicazione.
Partendo proprio da questa nostra esperienza, ci proponiamo come soggetto creativo, in grado di valorizzare al massimo i contenuti e le possibilità comunicative di una realtà e integrando eventualmente gli strumenti del video, la fotografia, il suono o le immagini con l’espressione teatrale.
La nostra proposta di “teatralizzazione” consiste appunto nel creare in ogni situazione un intervento ad hoc, basato sulla creazione di una “drammaturgia” viva, una trasposizione dei contenuti specifici nella dimensione narrativa del teatro che si ricollega all’esperienza più concreta di chi ascolta, più vicina e riconoscibile, che predilige un taglio più personale a quello più “ufficiale”.
Alcune esperienze:
Coopi - creazione dello spettacolo "Il coraggio di cambiare il mondo" sulla vita di Padre Barbieri, fondatore di Coopi
Scuola delle Buone Pratiche - creazione della perfomance "Il Paese del Fango", sulla gestione pubblica dell'acqua
Comin - creazione della storia per bambini "Un punto e una linea" sull'affido
Partiamo per il Burkina Faso
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con Coop Lombardia e Mowgli
VIAGGIO DI TURISMO RESPONSABILE
Manuel Ferreira e Elena Lolli partono per la prima volta per l’Africa alla ricerca delle storie e delle persone, del turismo responsabile, gli incontri e le strette di mano, i progetti di Coop Lombardia a Tanlili.
COOP LOMBARDIA in questi anni ha lavorato per dar vita a un progetto di turismo responsabile che permetta ai propri Soci di incontrare le comunità dei Villaggi dell’Unione, dove da più di vent’anni Coop Lombardia porta avanti progetti insieme alla popolazione locale (lotta alla desertificazione, formazione e nuove attività sociali e produttive, giardino botanico, laboratori per le donne), e di intrecciare rapporti di amicizia che rendano concreto e visibile il sostegno che in questi anni è stato dato al progetto dai soci stessi.
MOWGLIorganizzazione milanese attiva dal 1988 nel campo del turismo responsabile e dello sviluppo sostenibile. In Burkina Faso lavora per contribuire a creare le condizioni per la realizzazione di viaggi di turismo responsabile che portino benefici alla popolazione locale sia dal punto di vista economico che di valorizzazione dell’identità e della cultura locale. In Italia promuove viaggi di turismo responsabile con l’obiettivo di coinvolgere i viaggiatori con curiosità ed entusiasmo nel rispetto dei valori culturali e ambientali dei luoghi visitati.
ALMA ROSE’Compagnia teatrale che attraverso un percorso di inchiesta conosce persone, realtà associative, progetti che poi racconta al pubblico con il linguaggio che le è proprio, quello teatrale. Questo viaggio in Burkina Faso è una prima tappa di un progetto di scrittura teatrale su questo turismo responsabile.
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