E’ vero che
le rane di fuori possono essere di vari colori
Rane verdi, rane rosse, verdi rosse a macchie gialle
Ma chi ci dice che quella rana lì fatta così così
poi non sia un principe?
E’ vero che i principi di fuori possono essere di vari colori…Soprattutto
azzurri
Azzurro il mantello, azzurre le scarpe, la spada, le piume e l’anello
Ma chi ci dice che quel principe lì fatto così così
poi non sia una rana?
Una rana, trasformata in principe e condannata
a vivere una triste vita da “umano”. Niente più bagni
nello stagno, niente più serenate alla luna, niente più
mosche da mangiare.
Un principe trasformato in rana da un perfido incantesimo alle prese
con una principessa schizzinosa che odia i ranocchi.
E una fata, che gira per stagni trasformando tutti i ranocchi che incontra
in principi, con la speranza di trovarne uno da sposare.
Queste sono le tre storie da cui partiamo, per ripercorrerle insieme
ai bambini e scoprire come ogni volta possiamo vedere le cose diversamente
a seconda dei punti di vista.
Fasi del lavoro
Giochi di espressione corporea. Parlare e comunicare con il corpo.
La storia di “Il Principe ranocchio” dei Fratelli Grimm.
L’incontro col diverso, la sua scoperta, attraverso giochi d’improvvisazione
La storia di “Ranocchi a merenda” di G. Quarzo. Il mistero
dell’incantesimo, giocare a diventare qualcos’altro.
La storia di “E ben gli sta”.di F.Visintin. Vita da rana,
vita da principe. Attraverso il gioco teatrale la scoperta della molteplicità
dei punti di vista.
Fascia d’età:
Prima e seconda elementare
Incontri:
7 incontri
Durata:
1 ora cad.
Partecipanti:
gruppo classe(con l’insegnante)