CORPO MIO
Un giorno, avevo 12
anni, mi sono visto riflesso nello specchio dell'anticamera mentre andavo
a giocare a calcio, e ho visto questo ragazzino grande, che masticava
la cicca, tutto vestito da giocatore di calcio, e mi ricordo che ho
pensato, "Accidenti, sono proprio un ragazzo, adesso." In
quel secondo, ricordo, mi sono sentito diverso. Non ero più un
bambino. (Pietro).
Esplorare il corpo. Partire dal proprio corpo per leggervi il proprio
passato e il proprio presente. Un presente fatto di metamorfosi rapide,
quello degli adolescenti, di cambiamenti che danno orgoglio oppure imbarazzo.
Siamo tutti scatole cinesi dove se in quella più piccola, quella
che sta più dentro di noi, c’è l’emozione
allora nella prima delle scatole c’è il nostro corpo. Attraverso
il corpo l’emozione si rivela: un tic, una smorfia della bocca,
un naso cresciuto all’improvviso, la voce che si è fatta
più grossa, uno sguardo spavaldo o il rossore del viso. Il corpo
racconta chi siamo e in ogni suo gesto c’è il rapporto
dei ragazzi con il mondo e con gli altri.
Fasi di lavoro
1. Training di riscaldamento fisico. Giochi motori. Il linguaggio dei
gesti. Ascoltarsi e parlare col corpo. Il respiro e la voce. Il corpo
e la musica. Caos e armonia.
2. Esercizi sensoriali. Lo spazio e il movimento. La relazione con gli
altri. L’incontro e la differenza. Guidare e farsi guidare.
3. Corpo e emozione. L’emozione che si svela attraverso il corpo.
4. Improvvisare col corpo. Permettere al nostro corpo di agire, creare
e raccontare.
5. Allo specchio: Chi sono. Le storie che contiene il mio corpo.
Fascia d’età
Scuola Media Inferiore
Incontri
8 incontri della durata di 1 ora e mezza cad